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RAPPORTO THORESEN: UNA STERLINA INVESTITA NEL PROGETTO DI EDUCAZIONE FINANZIARIA E’ UN BENEFICIO PER L’INTERA COLLETTIVITA’ DI PIU’ DI 17 STERLINE

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Che cos’è il Rapporto Thoresen?

Perché è tanto importante diffonderne i contenuti anche in Italia?

Il “Rapporto Thoresen”, elaborato per il Ministero del Tesoro del governo britannico, ha dato avvio a una ricerca che ha delineato una strategia nazionale per fornire educazione finanziaria a supporto dei cittadini.

Il Rapporto, alla cui base vi sono motivi etici, sociali e di ordine economico, ha dimostrato che una sterlina investita nel progetto di educazione finanziaria genera un benessere per l’intera collettività di più di 17 sterline, stimando i costi del servizio consulenziale e i benefici attesi per ciascun attore: consumatori, industria dei prodotti finanziario-assicurativi, governo ed economia.

Su questa base, il governo inglese ha lanciato, già nel marzo 2010, il servizio denominato “The money advice service”, per ottenere una consulenza su problematiche finanziarie, pianificazione finanziaria, consigli e indicazioni circa i propri diritti.

A pochi mesi dal lancio del servizio, sono stati riportati alcuni risultati: più del 90% degli utenti ha dichiarato di essere molto o abbastanza soddisfatto del servizio, l’80% ha espresso la volontà di continuare ad utilizzarlo, oltre l’80% ha manifestato la disponibilità a consigliarlo ad altri e il 50% degli utenti lo ha consigliato ad almeno una persona nel giro di due mesi.

Ma i risultati più clamorosi sono emersi sotto il profilo dell’utilizzo effettivo del servizio: oltre il 50% dei fruitori ha agito in funzione delle indicazioni ricevute in tutte le modalità di erogazione, ben oltre il 10% ipotizzato dal “Rapporto Thoresen” e ciò fa pensare che i benefici economici stimati possano essere ancora più elevati.

Questa iniziativa, a cui l’Italia deve subito guardare, è una testimonianza più che concreta dell’importanza sociale della pianificazione finanziaria.

Il benessere economico che produce per gli individui e le proprie famiglie è ben documentato e preziosissima è l’indicazione che se ne ricava: coloro che adoperano risorse nazionali e professionali per la pianificazione di specifici obiettivi di vita si assicurano un tasso maggiore di successo nel conseguire gli obiettivi stessi, generando un incremento delle risorse a disposizione.

Il pianificatore finanziario è, dunque, produttore diretto di ricchezza, di benessere sociale e individuale, fornisce al fruitore le abilità per poter disegnare il proprio progetto di vita, tema che è all’attenzione perfino degli economisti, i quali parlano di “economia della felicità”, considerando prezioso il benessere soggettivo.

 

[Fonte: Thoresen Review of Generic Financial Advice: final report]

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